DECRETO RISTORI

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CIRCOLARE N. 36-2020/Consulenza aziendale

OGGETTO: DECRETO RISTORI

Il decreto Ristori (D.L. n. 137/2020), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 269 del 28/10/2020, contiene un pacchetto di misure di sostegno economico per le attività più penalizzate dalle ultime restrizioni introdotte per contrastare la diffusione del Covid-19.

Il decreto Ristori (D.L. n. 137/2020), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 269 del 28/10/2020, contiene un pacchetto di misure di sostegno economico per le attività più penalizzate dalle ultime restrizioni introdotte per contrastare la diffusione del Covid-19.

Di seguito si elencano alcune delle norme di maggior interesse riguardanti i soggetti penalizzati dalle recenti restrizioni che svolgono come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 1.

 

ART. 1 - Contributo a fondo perduto da destinare agli operatori IVA dei settori economici interessati dalle nuove misure restrittive

Soggetti beneficiari

È riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti di cui all’allegato 1 di seguito riportato che, alla data del 25 ottobre 2020, hanno la partita IVA attiva.

Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.

Rispetto al fondo perduto precedente (di cui all’art. 25 DL n. 34/2020, c.d. “Decreto Rilanciovedasi nostra circolare n. 28), il contributo di ottobre potrà essere richiesto anche dai soggetti che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro.

Determinazione importo e richiesta

Il contributo in esame è riconosciuto automaticamente dall’Agenzia Entrate mediante accredito su c/c ovvero previa presentazione di un’apposita domanda a seconda che il soggetto abbia beneficiato del precedente contributo a fondo perduto, ovvero non abbia presentato alcuna istanza.

Il nuovo beneficio in esame è determinato con modalità differenziate a seconda che il soggetto abbia già beneficiato del contributo di cui all’art. 25 sopra menzionato ovvero non abbia presentato la relativa domanda.

La quota, ossia la percentuale di ristoro, è differenziata in base al settore economico di appartenenza, come indicato nell’allegato 1.

 

ART. 8 - Credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda

Indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d'imposta precedente, il credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda (di cui all'art. 28 DL n. 34/2020, c.d. “Decreto Rilancio – vedasi nostra circolare n. 28), spetta alle imprese di cui all’allegato 1 anche con riferimento ai mesi di ottobre, novembre e dicembre.

 

 

ART. 9 - Cancellazione della seconda rata IMU

Per l'anno 2020, non è dovuta la seconda rata IMU, concernente gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nella tabella di cui all'allegato 1, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

 

ART. 13 - Sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione per i dipendenti delle aziende dei settori economici interessati dalle nuove misure restrittive

Sono sospesi per i soggetti di cui all’allegato 1 i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria dovuti per la competenza del mese di novembre 2020.

I pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un'unica soluzione entro il 16 marzo 2021 o mediante rateizzazione fino a un massimo di quattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 marzo 2021. Il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, determina la decadenza dal beneficio della rateazione.

 

ALLEGATO 1