Riportiamo la sintesi delle prossime scadenze fiscali di marzo.
ADEMPIMENTI
16 marzo
- consegna ai percipienti e invio telematico all’Agenzia Entrate del modello Certificazione Unica 2026, relativa ai redditi 2025.
Novità termini certificazione unica: per il periodo d’imposta 2025 il termine ultimo per effettuare l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle certificazioni uniche è fissato al:
– 16 marzo 2026: per le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente e ai redditi diversi;
– 30 aprile 2026: per le certificazioni relative ai redditi di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale ovvero alle provvigioni per le prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari;
– 31 ottobre 2026: per le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata.
NB. Si ricorda che i soggetti che pagano compensi o provvigioni a contribuenti forfetari (e minimi) non sono più tenuti a rilasciare e ad inviare telematicamente la Certificazione Unica. La novità decorre dalle somme pagate dal 2024 e pertanto dalle CU 2025.
- consegna ai percettori delle certificazioni relative agli utili corrisposti nel 2025, qualora non assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta;
25 marzo - presentazione dei modelli Intrastat del mese di febbraio 2026;
31 marzo - trasmissione del modello EAS per gli enti non commerciali per comunicare le variazioni dati verificatesi nel 2025, rispetto a quanto già comunicato.
VERSAMENTI
16 marzo
- da parte delle società di capitali della tassa annuale per la tenuta dei libri contabili e sociali 2026 di € 309,87 per capitale sociale < € 516.456,90 e di € 516,46 se superiore;
- imposta a saldo risultante dalla dichiarazione annuale iva 2026 anno d’imposta 2025 (prima o unica rata);
- liquidazione iva relativa al mese di febbraio 2026 (contribuenti mensili);
- ritenute su redditi da lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, provvigioni relative al mese di febbraio 2026;
- addizionale regionale/comunale su redditi da lavoro dipendente relative al mese di febbraio 2026;
- contributi inps lavoratori dipendenti relativi al mese di febbraio 2026.
31 marzo - del contributo annuale FIRR (fondo indennità risoluzione rapporto di agenzia) maturato nel 2025.